FORNITURE PER EDILIZIA

Impermeabilizzanti per edilizia

Un’infiltrazione non rovina solo il soffitto: mette a rischio massetti, pitture, isolanti e… i rapporti col vicino. Con Ceramic Point proteggi tetti, terrazzi, balconi, bagni, piscine e fondazioni scegliendo fra guaine liquide, membrane bituminose e sistemi cementizi bicomponenti.

Ti aiutiamo a individuare il ciclo giusto in base a supporto, esposizione, elasticità richiesta e tempi di cantiere, così l’acqua resta fuori e le finiture durano di più.

Caratteristiche e vantaggi

  • Protezione continua: membrane liquide senza giunti che coprono microfessure e punti critici.
  • Elasticità ed adesione: formulazioni per movimenti termici, con primer dedicati su ceramica, calcestruzzo e vecchie guaine.
  • Piastrellabili: sistemi idonei alla posa con adesivi C2 (perfetti sotto docce e terrazzi).
  • Resistenza agli agenti: UV, pioggia battente, gelo/disgelo e ristagni (se rispettati spessori e tempi).
  • Tempi certi: seconda mano dopo 4–8 ore, pedonabilità leggera in 24–48 ore, reticolazione in 5–7 giorni.
  • Consumi chiari: indicazioni al m² per evitare sprechi e membrane troppo sottili.
  • Accessori coordinati: bandelle, nastri, reti, bocchettoni e sigillanti per angoli, giunti e scarichi.
  • Supporto tecnico: schede, cicli consigliati e affiancamento in showroom o da remoto (foto e misure).

Perchè scegliere Ceramic Point

Detto questo, il risultato dipende dal ciclo completo, non solo dal barattolo. In Ceramic Point progettiamo il pacchetto primer + membrana + rinforzi + finitura e verifichiamo insieme ciò che fa davvero la differenza: pendenze ≥1,5%, risvolti verticali 10–15 cm, sigillatura degli scarichi, giunti trattati con bandelle elastiche. Lavoriamo con marchi certificati, prepariamo kit pronti (compresi rulli, spatole e nastro) e ti diamo un calcolo consumi preciso per non restare senza materiale a metà terrazzo.

Ambiti d’uso / applicazioni

Su terrazzi e balconi è spesso possibile intervenire senza demolire la pavimentazione esistente. Dopo una pulizia profonda si applica un primer specifico, due mani incrociate di guaina liquida, rinforzi su angoli e scarichi e infine un test acqua di 24 ore per verificare la tenuta. In pratica: si conclude il lavoro il venerdì, la superficie è pedonabile nel weekend e pronta per la posa delle piastrelle a inizio settimana (sempre verificando la scheda tecnica del prodotto). Nei tetti piani e nelle coperture, invece, contano i dettagli costruttivi: alzate contro muro, passaggi impiantistici e lucernari richiedono precisione. Si utilizzano membrane bituminose armate o sistemi liquidi ad alta elasticità; se lasciati a vista, prevediamo una finitura anti-UV per stabilità cromatica e lunga durata. Nei bagni e nelle docce, sotto piastrella, impieghiamo impermeabilizzanti cementizi bicomponenti o guaine acriliche piastrellabili. La sequenza tipica comprende primer dove necessario, prima mano, bandelle sugli spigoli e attorno ai passaggi, seconda mano, asciugatura e posa con adesivo C2, garantendo così la protezione di nicchie, piatti doccia e pareti umide. In piscine e vasche, l’acqua è particolarmente “aggressiva”: scegliamo cicli resistenti a cloro o acqua salata e, quando serve, stuccature epossidiche. Un accorgimento importante è l’uso di raccordi morbidi negli spigoli, per evitare cavillature nel tempo. Nelle fondazioni e nei locali interrati, dove la spinta negativa porta l’acqua dal terreno verso l’interno, servono prodotti specifici, superfici perfettamente pulite e maturate, sigillature delle crepe e particolare attenzione ai giunti di ripresa. Infine, nei giardini pensili, utilizziamo impermeabilizzanti antiradice con strati di protezione meccanica, così da mantenere la soletta asciutta e permettere al verde di crescere in modo sano e duraturo.

Servizi correlati o personalizzazioni

Se guardiamo ai numeri, molti problemi nascono da spessori insufficienti e dettagli trascurati. Per questo offriamo: sopralluogo in showroom con foto e misure, calcolo consumi al m², scelta dei primer compatibili, kit balcone (membrana + bandelle + rinforzi + accessori), bocchettoni e griglie, oltre al coordinamento con la futura posa del grès (adesivi, fughe, sigillature) così tutti i materiali lavorano in squadra.

Domande Frequenti (FAQ) sugli impermeabilizzanti

Quanto dura un impermeabilizzante ben fatto?

Con spessori corretti, dettagli curati e piccoli controlli periodici, la protezione dura anni; su coperture esposte, verifica visiva una volta l’anno.

Posso impermeabilizzare senza demolire le piastrelle?

Sì, spesso sì: primer adeguato, due mani incrociate di guaina liquida, rinforzi su giunti e scarichi, prova acqua 24 h e poi finitura.

Quando posso piastrellare sopra la membrana?

Di norma dopo 24–48 ore su prodotti piastrellabili; la reticolazione completa richiede 5–7 giorni. Controlla sempre la scheda del prodotto scelto.

Come evito che l’acqua rientri dagli angoli?

Bandelle elastiche su tutti gli spigoli, risvolti 10–15 cm sulle pareti e rinforzi attorno agli scarichi: qui nasce il 70% delle infiltrazioni.

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